STATUTO

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
“Mondovale Centro Studi e Documentazione”

ART. 1 – (Denominazione e sede)

1. E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, l’Associazione di promozione sociale denominata: ” Mondovale Centro Studi e Documentazione” con sede presso l’Archivio di Stato di Rovigo, via Sichirollo,9, nel Comune di Rovigo – Codice Fiscale xxxxx xxxxxx xxxxxx xxxxx
2. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

ART. 2 – (Finalità)

1. L’Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.
2. Gli eventuali proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
3. Le finalità che si propone sono in particolare:
a) preservazione dall’usura e dal degrado di “documenti” su qualsiasi supporto (cartaceo, informatico, su pellicola, nastro, su carta fotografica, reperti e cimeli sportivi) concernenti l’attività rugbistica locale, nazionale e internazionale;
b) catalogazione e creazione di raccolte tematiche su supporti diversi, anche a stampa e in formato digitale inerenti la documentazione di cui al punto a);
c) fruizione della documentazione di cui al punto a) mediante diffusione e promozione dei cataloghi, degli eventi e delle azioni realizzate dall’Associazione, mediante di un sito WEB dedicato;
d) promozione della realizzazione di un Museo del Rugby in Rovigo interattivo con la cittadinanza;
e) promozione di forme di partenariato con istituzioni scientifiche analoghe, associazioni sportive, riviste specializzate;
f) promozione della cultura del rugby tra i giovani.

ART. 3 – (Soci)

1. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividano gli scopi e che accettino il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo.
3. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
4. Sono previste quattro categorie di soci:
- fondatori: sono coloro che contribuiscono alla fondazione dell’Associazione sottoscrivendone l’Atto costitutivo e versando la quota prevista per i soci ordinari,
- ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea,
- sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie,
⁃ benemeriti: sono persone cooptate dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione o dell’attività agonistica. Non sono tenuti al versamento di quote sociali.
⁃ 5. La quota associativa è intrasmissibile.

ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci)

1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’Associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
3. I soci devono versare nei termini previsti la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

ART. 5 – (Recesso ed esclusione del socio)

1. Il socio può recedere dall’Associazione con effetto immediato mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
Il mancato pagamento della quota associativa, entro tre mesi dalla scadenza fissata, viene considerata tacita manifestazione di recesso.
2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
3. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con possibilità di appello entro 30 gg all’Assemblea.

ART. 6 – (Organi sociali)

1. Gli organi dell’associazione sono:
- Assemblea dei soci,
- Consiglio Direttivo,
- Presidente e Vicepresidente,
- Organo di controllo rappresentato da un socio o da persona esterna all’Associazione
2. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

ART. 7 – (Assemblea)

1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci e presieduta dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci.
2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto anche on line da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un quinto dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritenga necessario.
4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8 – (Compiti dell’Assemblea)

1. L’Assemblea deve:
- approvare i bilanci preventivo e consuntivo;
- fissare l’importo della quota sociale annuale;
- determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’Associazione;
- approvare l’eventuale regolamento interno;
- deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci;
- eleggere il Consiglio Direttivo;
- deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

ART. 9 – (Validità Assemblee)

1. L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
2. Non sono ammesse più di tre deleghe per ciascun aderente.
3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
4. L’Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.

ART. 10 – (Verbalizzazione)

1. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario dell’Associazione e, in sua assenza, da un socio nominato dall’Assemblea e sottoscritto dal Presidente.
2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

ART. 11 – (Consiglio Direttivo)

1. Il Consiglio Direttivo è composto da numero sette membri eletti dall’Assemblea tra i propri componenti.
2. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.
3. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea e al Presidente; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’Associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo. Elegge al suo interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere dell’associazione.
4. Il Consiglio Direttivo dura in carica per quattro anni e i suoi componenti possono essere eletti per massimo due mandati consecutivi.
5. In caso di cessazione dalla carica di uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla loro surrogazione nominando i primi non eletti secondo i voti ottenuti in Assemblea. Nel caso di cessazione di più della metà dei Consiglieri, il Presidente deve convocare l’Assemblea ordinaria per la rielezione dell’intero Consiglio Direttivo.

ART. 12 – (Presidente)

1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’ssemblea; convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. In sua assenza o impossibilità subentra nei medesimi compiti il Vicepresidente.

Art. 13 – (Organo di controllo)

1. Il Consiglio Direttivo nomina un socio, che non faccia parte del Consiglio stesso, o una persona esterna all’Associazione, che goda della fiducia del Consiglio Direttivo, addetta al controllo contabile sulla gestione dei fondi e del patrimonio dell’Associazione e alla compilazione della relazione sul bilancio.
2. Il revisore, che partecipa di diritto alle assemblee dei soci e alle riunioni del Consiglio Direttivo, resta in carica per tre esercizi e scade alla data di approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della carica.

ART. 14 – (Segretario)

1. Il Segretario partecipa alle Assemblee e a tutte le riunioni degli organi dell’Associazione con funzioni di verbalizzante, redige i verbali dell’Associazione e li custodisce. Svolge tutte le altre mansioni di segreteria che gli sono affidate dal Consiglio Direttivo.

ART. 15 – (Tesoriere)
1. Il Tesoriere tiene la contabilità e i bilanci dell’Associazione, custodisce i fondi e tutte le somme di pertinenza dell’Associazione, può quietanzare ricevute per conto dell’Associazione medesima, secondo le indicazioni impartite dal Consiglio Direttivo.

ART. 16 – (Risorse economiche)

1. Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:
a. contributi volontari e quote associative;
b. sovvenzioni e contributi straordinari di privati o istituzioni, nazionali o esteri;
c. sovvenzioni e contributi dell’Unione Europea, dello Stato, di Enti pubblici, Associazioni di qualsivoglia tipo, nazionali o esteri in regime di convenzione o accreditamento o a titolo di finanziamento di progetti o attività;
d. donazioni, lasciti e rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo;
e. ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.
2. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.
3. L’importo della quota associativa è stabilito dall’Assemblea.
4. L’aderente non ha alcun diritto sulla quota o sui contributi versati, né può chiederne la restituzione in caso di proprio recesso o di esclusione o in caso di scioglimento dell’Associazione
5. L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

ART. 17 – (Bilancio)

1. Il bilancio dell’associazione è annuale e l’esercizio coincide con l’anno solare, decorrendo dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
2. Il bilancio è predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall’Assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’Associazione almeno 15 gg. prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.
3. I conti preventivo e consuntivo devono essere approvati entro il 15 febbraio di ogni anno.

ART. 18 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione può essere deciso dall’Assemblea con le modalità di cui all’art. 9.
2. In tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

ART. 19 – (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.