La biografia di Carwyn James presentata a Oderzo

E’ stato Palazzo Foscolo a Oderzo ad ospitare la prima presentazione italiana del volume del giornalista scrittore gallese Alun Gibbard  “Into the wind: the life of Carwyn James”, uscito nel giugno scorso in concomitanza con la tournèe neozelandese dei British & Irish Lions, la selezione dei migliori rugbysti di Scozia, Irlanda, Inghilterra e Galles, che nel 1971, guidata proprio da Carwyn James, ottenne la vittoria della serie contro gli AllBlacks, caso unico e solo sfiorato ma non raggiunto appunto nell’estate 2017 (1 vittoria per parte e un pareggio).

Mondovale ha supportato la società organizzatrice, i Grifoni Rugby Oderzo, presieduta da Andrea Barattin, che fortissimamente ha voluto portare Alun Gibbard in Italia per testimoniare l’interesse che da anni questo club ovale ha per la figura carismatica del tecnico gallese, concretizzatasi in numerose edizioni del “Carwyn James Easter Trophy”, torneo riservato alle categorie giovanili.

spezzone

La serata è stata condotta da due moderatori di eccellenza: i giornalisti Andrea Passerini (La Tribuna di Treviso) e Antonio Liviero (Il Gazzettino) che hanno contribuito a delineare il quadro di quegli anni incredibili per lo sviluppo e l’evoluzione del rugby mondiale, e di cui Carwyn James è stato universalmente riconosciuto uno dei protagonisti e innovatori, probabilmente in anticipo di anni.

Alun Gibbard ha invece sottolineato i tratti salienti della vita pubblica e privata di James, uomo colto e sensibile, interessato alla letteratura e alla poesia gaelica, ma dedito persino al canto corale e alla letteratura russa, alle arti pittoriche, coltivate specialmente negli anni “rodigini”, dall’autunno 1977 all’estate 1980, periodo considerato da Carwyn James stesso come uno dei più felici della sua vita, purtroppo interrottasi troppo presto nel 1983.

Un viaggio a ritroso nel tempo con gli occhi di un autore che è cresciuto da ragazzo respirando l’atmosfera esaltante dell’epopea del rugby gallese che trionfava nel 5 Nazioni e batteva gli AllBlacks con i clubs (Newport, Swansea, Llanelli), e nell’età adulta ha ripercorso, approfondendola con spirito critico, la storia di uno dei club storici (Llanelli Scarlets), e di andare alla ricerca degli aspetti più reconditi e intimi di uno dei suoi principali protagonisti.

Alun Gibbard tornerà in Italia per una seconda tappa, a Rovigo nei giorni 11 e 12 aprile.

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